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Ascoltare con cura: dai dati alle decisioni

Pubblicato il

13 aprile 2026

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Prima di entrare nei temi più specifici della salute mentale universitaria, il secondo episodio de Lo Stato del Disagio si sofferma su una domanda essenziale: le università stanno davvero ascoltando il disagio delle proprie studentesse e dei propri studenti? E soprattutto: dispongono degli strumenti per farlo?

Senza dati, senza monitoraggio sistematico, non è possibile progettare interventi efficaci. Ron Kessler ricorda che i problemi di salute mentale sono tra le principali cause del mancato conseguimento della laurea. Dopo la pandemia, la consapevolezza è cresciuta: la salute mentale non è più un tema marginale, ma una questione strutturale per le università.

È anche grazie a questo cambio di paradigma che in Italia sono nati progetti strutturati come Health Mode On. Il primo risultato concreto, come sottolinea l’epidemiologa Anna Odone, è stato costruire una base informativa ampia e condivisa: una fotografia del benessere studentesco che permette di individuare bisogni, fattori di rischio, aree di intervento.

Misurare il disagio significa renderlo visibile. E quando diventa visibile, può entrare nei piani strategici e nelle scelte politiche degli atenei. Cesare Zizza, Prorettore alla Persona dell’Università di Pavia, lo riassume così: senza un ascolto strutturato si interviene sempre troppo tardi. Con dati solidi, invece, si possono ripensare servizi, spazi e relazioni.

Le azioni non riguardano solo il potenziamento del counseling psicologico, ma anche l’integrazione tra benessere personale ed engagement accademico, come spiega la psicologa Lavinia Barone. Il percorso universitario non può essere solo performance, ma deve includere appartenenza, motivazione, possibilità di chiedere aiuto. 

Mettere al centro la persona, allora, non è uno slogan ma un lavoro quotidiano. Significa creare ambienti meno giudicanti e più accoglienti, relazioni educative meno performative e più autentiche. In un contesto sempre più digitale, vuol dire restituire valore alla presenza, alla relazione diretta, al tempo condiviso.

LO STATO DEL DISAGIO

Ascolta l'episodio

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Progetto selezionato nell'ambito dei due avvisi PRO-BEN 1 e PRO-BEN 2 del Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) per la concessione di finanziamenti volti alla promozione del benessere psicofisico e al contrasto del disagio psicologico ed emotivo tra gli studenti.

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