Pubblicato il
08 maggio 2026
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La procedura metodologica adottata è stata di tipo e-Delphi e ha previsto il coinvolgimento di un panel multidisciplinare di 17 esperti provenienti da università, enti di ricerca e conservatori italiani. Attraverso due round successivi di valutazione e revisione, il gruppo di lavoro ha definito un questionario in grado di approfondire aspetti che i tradizionali strumenti di monitoraggio intercettano solo parzialmente: stili di vita, fattori contestuali, benessere psicologico e relazione degli studenti con i servizi universitari.
La versione finale del questionario comprende 18 sezioni e 64 item dedicati a diversi aspetti della vita studentesca e del benessere psicofisico. Tra i temi approfonditi vi sono attività fisica, alimentazione e qualità del sonno, ma anche stress accademico, utilizzo dei social media, gaming e gambling. Lo strumento esplora inoltre il consumo di prodotti a base di nicotina, le condizioni abitative e le modalità di trasporto degli studenti, insieme a dimensioni psicologiche e relazionali come solitudine, hopelessness e soddisfazione di vita. Una parte del questionario è infine dedicata alla conoscenza, all’utilizzo e alla percezione dei servizi di supporto offerti dagli atenei.
Particolare attenzione è stata posta alla costruzione di uno strumento scientificamente solido ma allo stesso tempo sostenibile nella compilazione, così da favorire la partecipazione degli studenti e la qualità dei dati raccolti. Il questionario è stato progettato per affiancare gli indicatori clinici già presenti nel WMH-ICS con informazioni sui determinanti comportamentali e ambientali del benessere, offrendo così una lettura più ampia dell’esperienza universitaria.
Come sottolineano gli autori, il lavoro rappresenta una base metodologica importante per le attività del progetto Health Mode On: la raccolta sistematica di dati può contribuire allo sviluppo di interventi di prevenzione, promozione della salute e miglioramento dei servizi rivolti alla comunità studentesca.
Progetto selezionato nell'ambito dei due avvisi PRO-BEN 1 e PRO-BEN 2 del Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) per la concessione di finanziamenti volti alla promozione del benessere psicofisico e al contrasto del disagio psicologico ed emotivo tra gli studenti.

