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Pubblicato il
21 luglio 2026
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La pubblicazione descrive il protocollo scientifico di Health Mode On (HMO) e della sua evoluzione Health Mode On Plus (HMO+), due progetti finanziati dal Ministero dell'Università e della Ricerca nell'ambito dei bandi PRO-BEN 1 e PRO-BEN 2 per promuovere il benessere psicologico e gli stili di vita salutari nella popolazione universitaria.
Il protocollo nasce dalla consapevolezza che l'ingresso all'università rappresenta una fase particolarmente delicata della vita, nella quale i cambiamenti accademici, sociali e personali possono aumentare il rischio di disagio psicologico e di comportamenti non salutari. Per questo motivo, Health Mode On integra attività di monitoraggio, prevenzione e presa in carico, adottando un modello organizzativo ispirato al programma internazionale World Mental Health – International College Student (WMH-ICS), oggi uno dei principali riferimenti per la ricerca sulla salute mentale degli studenti universitari.
Il progetto prevede una rilevazione online rivolta all'intera popolazione studentesca delle istituzioni coinvolte, affiancata da un percorso integrato di counseling e dalla Virtual Academy, un programma di formazione dedicato al personale universitario e agli studenti tutor. Con Health Mode On Plus, il modello viene ulteriormente sviluppato attraverso un follow-up a 12 mesi, una piattaforma digitale condivisa per facilitare l'accesso ai servizi e orientare gli studenti verso il percorso di supporto più appropriato, oltre a studi specifici sugli stili di vita e alla valutazione dell'efficacia di un intervento di terapia cognitivo-comportamentale digitale (e-CBT) per studenti con un profilo di rischio per l'ansia.
Il consorzio coinvolge cinque università, quattro istituzioni AFAM e una Scuola Superiore Universitaria, in collaborazione con i Centri Universitari Sportivi (CUS). Lo studio analizzerà numerosi aspetti del benessere degli studenti, tra cui la salute mentale, il sonno, l'attività fisica, le abitudini alimentari, il consumo di sostanze, le dipendenze comportamentali, il senso di appartenenza alla comunità universitaria, il coinvolgimento negli studi e l'accesso ai servizi di supporto.
La pubblicazione definisce inoltre l'impianto metodologico e statistico dello studio, le procedure etiche e di gestione dei dati, in conformità con il Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) e con i principi FAIR per la condivisione dei risultati della ricerca. L'obiettivo è sviluppare un modello scientificamente solido, replicabile e trasferibile, capace di contribuire al miglioramento delle politiche e dei servizi dedicati alla salute mentale e al benessere degli studenti universitari.
Progetto selezionato nell'ambito dei due avvisi PRO-BEN 1 e PRO-BEN 2 del Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) per la concessione di finanziamenti volti alla promozione del benessere psicofisico e al contrasto del disagio psicologico ed emotivo tra gli studenti.

