Lo studio esamina i meccanismi psicologici che collegano la vittimizzazione tra pari, sia tradizionale sia online, alla qualità del sonno in oltre 1.000 studenti universitari attraverso un disegno longitudinale con due rilevazioni distanziate di sei mesi.
I risultati indicano che la relazione tra vittimizzazione e qualità del sonno è mediata da specifici processi cognitivi ed emotivi. In particolare, le esperienze di vittimizzazione sono associate a una maggiore tendenza alla ruminazione, ossia al soffermarsi in modo persistente su eventi ed emozioni negative, e a livelli più elevati di ansia, fattori che risultano a loro volta collegati a una peggiore qualità del sonno. Lo studio evidenzia inoltre che i meccanismi coinvolti differiscono in parte tra vittimizzazione tradizionale e cybervittimizzazione.
Nel complesso, i risultati suggeriscono che gli interventi volti a migliorare il sonno degli studenti universitari dovrebbero affiancare alla prevenzione della vittimizzazione tra pari strategie mirate alla riduzione della ruminazione e dell'ansia.
Progetto selezionato nell'ambito dei due avvisi PRO-BEN 1 e PRO-BEN 2 del Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) per la concessione di finanziamenti volti alla promozione del benessere psicofisico e al contrasto del disagio psicologico ed emotivo tra gli studenti.

