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Pubblicato il
26 novembre 2025
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Basandosi sui dati di quasi 8.000 studenti universitari della survey nazionale norvegese SHoT2022, lo studio indaga il ruolo delle esperienze di discriminazione come possibile fattore di rischio per la salute mentale. Vengono considerate diverse forme di discriminazione, legate a genere, etnia, orientamento sessuale, identità di genere e opinioni politiche, e la loro associazione con l'insorgenza di episodi di depressione maggiore nel corso dell'anno successivo.
I risultati suggeriscono che la discriminazione è un'esperienza diffusa nella popolazione studentesca e che l'esposizione a una o più forme di discriminazione si associa a un rischio più elevato di depressione, con effetti particolarmente evidenti per la discriminazione basata su orientamento sessuale e identità di genere e con un aumento graduale del rischio al crescere del numero di esperienze riportate.
Nel complesso, lo studio contribuisce a chiarire il ruolo della discriminazione nella salute mentale degli studenti e offre indicazioni utili per orientare interventi preventivi e politiche universitarie volte a promuovere contesti accademici più inclusivi e attenti al benessere psicologico.
Progetto selezionato nell'ambito dei due avvisi PRO-BEN 1 e PRO-BEN 2 del Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) per la concessione di finanziamenti volti alla promozione del benessere psicofisico e al contrasto del disagio psicologico ed emotivo tra gli studenti.

