Lo studio segue per un anno oltre 600 studenti universitari cinesi per capire come attività fisica e uso problematico dei social media si influenzino nel tempo.
I risultati mostrano una relazione in entrambe le direzioni: livelli più alti di attività fisica sono associati a una successiva riduzione dell'uso problematico dei social, mentre un aumento di quest'ultimo è associato a una successiva diminuzione dell'attività fisica.
Lo studio evidenzia inoltre il possibile ruolo della resilienza psicologica, che sembra contribuire a spiegare il legame tra maggiore attività fisica e minore uso problematico dei social.
Progetto selezionato nell'ambito dei due avvisi PRO-BEN 1 e PRO-BEN 2 del Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) per la concessione di finanziamenti volti alla promozione del benessere psicofisico e al contrasto del disagio psicologico ed emotivo tra gli studenti.

